ACCADDE … DOMANI

Questo piccolo spazio, nel nostro sito, è riservato a quella che, appunto, alcuni chiamano La Piccola Storia, quella che a volte può anche non finire nelle grandi pubblicazioni, nelle Opere Omnia, ma che comunque contrassegna la vita di tutti i giorni, la storia che narra quello che …ACCADDE DOMANI

1/gennaio/1808
Per iniziativa dei tipografi Negri e Biondi,sotto la guida di Giulio Mazzolani, autore di gran parte dei testi, vede la luce il “Giornale Ferrarese”un periodico locale  molto incentrato sulle nostre terre,che affronta  temi di interesse generale, come cultura,politica scienze.
1/gennaio/1881
La ditta Vecchi di Ferrara, che costruiva carri per i servizi funerari, risulta la prima affidataria del comune della città che istituisce il nuovo servizio del trasporto delle salme nei cimiteri.
2/gennaio/1937
Viene istituita la prima vera zona industriale ferrarese,tra via Padova e via Modena, dove  anche oggi sono presenti vari stabilimenti.
2/gennaio/1952
Come cambiano i tempi e le sensibilità….in questa data avviene il tradizionale “rastrello ” delle folaghe nei territori del Mezzano, cui partecipano  svariate centinaia di cacciatori provenienti da tutta Italia .  In poche ore vengono uccisi animali a migliaia.
3/gennaio/1813
Si definisce il destino del complesso monumentale della Certosa come cimitero comunale; questo in ossequio di una legge del Regno d’Italia, tesa ad impedire la sepoltura nelle chiese.La nascita della Certosa si fa risalire al 21 aprile del 1452, quando per volere di Borso d’Este, si pose la prima pietra. Quasi dieci anni dopo la posa, si ebbe l’insediamento dei Certosini.
3/gennaio/1874
Momento di grande musica e ribalta ben oltre i nostri confini, si ha quando oggi, al Teatro Comunale, si esibisce il grande maestro russo del pianoforte, Anton Rubinstein.
3/gennaio/1926
Più di mezzo secolo dopo la esibizione di Rubinstein,si inaugura il Teatro Nuovo, con un melodramma di Umbero Giordano.
4/gennaio/1938
Muoiono otto operai impegnati in lavori di ristrutturazione nella chiesa di S.Andrea,a causa del cedimento di alcune parti della costruzione.Erano presenti nella chiesa importanti opere di Benvenuto Tisi da Garofalo.
5/gennaio/1895
Situato al piano terra del palazzo della Ragione,si trovava il caffè “Milano” che nel tempo era diventato luogo di conversazione e ritrovo di uomini di cultura come pure dei giornalisti ferraresi. Tra questi monsignor Adriano Camanzi,direttore del neonato settimanale cattolico “Domenica dell’operaio” ,editato con il sostegno del conte Giovanni Grosoli.
6/gennaio/1502
Lucrezia Borgia si sposa a Roma; ma al suo fianco non c’è il futuro marito Alfonso d’Este,ma il fratello di lui Ferrante d’Este ,che lo rappresenta per procura. La sposa immediatamente parte per Ferrara con un corteo di centinaia di accompagnatori,ma vi arriverà solo il 2 febbraio.Farà il suo fastosissimo ingresso in città attraverso borgo S.Luca.
7/gennaio/1797
L’avv. Giovanni Boldrini è il rappresentante di Ferrara al congresso di Reggio Emilia dei sostenitori del Tricolore Italiano.Uomo di grandissima cultura,ricoprì anche la carica di giudice della Corte di Giustizia nel periodo napoleonico.
9/gennaio/1952
Al “Giardino d’inverno”, mitico locale da ballo sito a Ferrara in via XX settembre,si esibisce la cantante Carla Boni, che diventerà famosissima con la collaborazione della grandissima orchestra del maestro Angelini. Vincerà l’anno successivo il terzo festival di San Remo, interpretando “Viale d’autunno”.
10/gennaio/1533
Il più grande “scalco” della storia degli Estensi, messer Cristofaro da Messisbugo, viene insignito del titolo di Conte Palatino da Carlo V. Scrisse vari testi su come dovevano essere imbandite le mense nobili, e  su cosa preparare per deliziare i loro palati, ma raggiunse la più indiscussa popolarità, quando preparò i festeggiamenti nei saloni del castello estense, per celebrare le nozze fra Ercole II e Renata di Francia, figlia del sovrano francese Luigi XII. Questo il 24 gennaio 1529, anche se il vero matrimonio era avvenuto l’anno prima a Parigi. Per dare una idea, basta dire che i commensali stettero a tavola fino al giorno dopo, per provare a gustare le 104 portate che furono preparate.
10/gennaio/1482
Una cosa attualissima anche oggi…il problema del mascheramento dei volti in eventi speciali: in questa data, il duca Ercole I proibisce l’uso delle maschere nel periodo del carnevale.
14/gennaio/1960
Un grandissimo musicista ferrarese,la cui fama aveva di gran lunga superato i nostri confini, il maestro Vittore Veneziani, muore ma il suo nome ci rimane collegato alla corale di Ferrara. Era stato legato professionalmente anche ad Arturo Toscanini.
14/gennaio/1429
Il campanaro del Duomo,tal Lazzaro da Albarea, per motivi ignoti, non suona l’Ave Maria alla giusta ora, facendosi cogliere in fallo dal campanaro della chiesa di San Romano:per questo il Capitolo del Duomo lo punisce con una multa.
15/gennaio/1945
“Morte agli invasori tedeschi,morte ai traditori fascisti ” ; questo il titolo di prima pagina, che ben riassume i sentimenti del mondo politico di quegli anni, che campeggia sul neonato settimanale “La nuova Scintilla”  del Partito Comunista di Ferrara.
16/gennaio/1901
La  Società anonima delle tranvie ferraresi, che dal 1907 prenderà la denominazione  “Ferrovie e tranvie Padane”  inaugura il primo collegamento con l’abitato di Codigoro. Negli anni dal 1911 al 1945  si completa  la ferrovia  Ferrara-mare.
21/gennaio/1807
Il grande violinista Nicolò Paganini tiene un concerto al teatro Comunale di Ferrara. Stranamente non piace al pubblico nostrano, che anzi ne fischia senza indugio  la esibizione: cosa che irritò oltremodo l’artista .Ritornò però nelle grazie del pubblico ferrarese con un altro concerto che tenne in città qualche anno dopo, il 6 aprile 1817.
22/gennaio/1444
Un clima freddissimo si abbatte su Ferrara tanto che addirittura gelano le acque del Po, pertanto tutte le attività che si svolgono su questa insostituibile via di comunicazione si fermano, non ultima quella dei mulini sulle rive del fiume.
24/gennaio/1438
Momento di rinomanza ben oltre i confini della penisola per Ferrara,designata da Papa Eugenio IV sede  di Concilio. Viene accolto in città,dopo un viaggio via fiume , che termina con approdo presso San Antonio in Polesine,da Leonello d’Este e da Uguccione Contrari.  Accompagnato dal marchese Nicolò d’Este, fa il suo ingresso ufficiale dopo pochi giorni.
25/gennaio/1505
Giornata tristissima per Ferrara e la sua storia: muore Ercole I d’Este,al cui nome è legato uno dei periodi più fulgidi della dinastia. Intuendo lo sviluppo della città, si servì dell’acume del grande Biagio Rossetti per ideare quello che è considerato uno dei primissimi esempi di piano regolatore,anticipando di qualche secolo medesimi studi che vennero poi fatti in altre città e che va sotto il nome di Addizione.
26/gennaio/1862
Si inaugura il primo tratto della ferrovia Bologna-Ferrara-Pontelagoscuro, il primo vero collegamento con il capoluogo regionale.

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